lunedì 5 novembre 2012

COMUNICATO STAMPA - CORTEO DI PROTESTA ZONA PALASPORT - 7 Novembre dalle 18,00 alle 19,00



    COMUNICATO STAMPA

               MERCOLEDI 7 NOVEMBRE DALLE 18,00 ALLE 19,00
ORGANIZZATA DAL COMITATO PALASPORT

CORTEO DI PROTESTA CON SERRATA DI UN’ORA E SPEGNIMENTO DELLE LUCI
-CONTRO L’ESTENSIONE DELLA ZTL NELLA ZONA PALASPORT
-RICHIESTA DI UN CONFRONTO AUTENTICO PER ESSERE PARTECIPI NELLA RIQUALIFICAZIONE DI TUTTA L’AREA

La protesta si svolgerà con una duplice iniziativa:
- da una parte, negozianti ed esercenti della Zona Palasport aderiranno all’iniziativa Una nostra ora…per dire che è arrivata l’ora di dire la nostra”, procedendo pertanto alla serrata di un’ora delle rispettive attività (18-19), con contestuale spegnimento di luci ed insegne;
- parallelamente, residenti, lavoratori, commercianti, artigiani e liberi professionisti si uniranno in un unico Corteo che partirà, alle 18, da Via Brugnoli (angolo Via Grimaldi) e proseguirà in Via Riva di Reno, via San Felice e Via delle Lame fino a concludersi al punto di partenza in Via Brugnoli.

L’evento intende chiamare a raccolta tutti coloro che, a prescindere dalla distinzione “categoriale”, vivono quotidianamente la Zona Palasport e ne hanno a cuore lo sviluppo economico, urbanistico e ambientale.
Migliorare la qualità della vita di chi vi risiede, evitare la chiusura di tante attività e valorizzare il lavoro già esistente costituiscono, infatti, singoli aspetti di un medesimo ed unico obiettivo comune: preservare la Zona Palasport dall’isolamento, dall’abbandono e dal degrado che una sua indiscriminata e “burocratica” chiusura inevitabilmente comporterà.
Il degrado causato dalla ZTL nelle vie d’accesso al Centro è sotto agli occhi di tutti:molti negozi storici sono stati dismessi,alcuni sono stati sostituiti da attività gestite da stranieri,altri mai più rioccupati (questo è successo in Via Marconi,in Via san Vitale,in Via sant’Isaia e sta accadendo anche in Via San Felice ).

Le ragioni che animano la manifestazione sono tutt’altro che disfattiste.

Qui non si tratta di opporsi ciecamente ad un’iniziativa comunale, ma di evitare che cieche iniziative comunali si svolgano senza una minima considerazione dei risvolti negativi che esse possono determinare sulla vita quotidiana e lavorativa dei Cittadini.

Gli errori e orrori di Via Calori servano da esempio da non ripetere ,e per questo chiediamo al Comune di GARANTIRE che qualsiasi progettando o già progettato lavoro – ove di impatto ambientale e funzionale e/o in grado di implicare modifiche alla viabilità , ai parcheggi ed alla qualità urbana del Quartiere venga ILLUSTRATO AI CITTADINI CON IL DOVUTO PREAVVISO e del suo commissionamento.

Per la Zona Palasport (come, in realtà, per altre Zone del centro), i rapporti tra Cittadini ed Amministrazione hanno sinora registrato una desolante assenza di contraddittorio, con decisioni “preconfezionate” ed imposte dall’alto e con un inspiegabile disinteresse per le reali esigenze di residenti e commercianti.

L’auspicio è che la presente iniziativa – finalizzata anche all’ottenimento di un incontro con il Sindaco Merola – possa finalmente risvegliare, nel Comune, una maggiore capacità di ascolto ed una tangibile volontà di dialogo, nella prospettiva di quel confronto progettuale, autentico ed effettivo, per riqualificare la Zona Palasport che da così tanto tempo, vanamente chiediamo.

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